Racconti, Fumetti & DOR

Horror Pop

Cinque racconti intrisi di follia, paura e sangue in un quadretto poco rassicurante di disumana umanità. Cinque storie nelle quali i protagonisti si muovono tra il grottesco e il terrore, combattendo a volte contro mostri interiori, a volte contro famelici zombie, lupi mannari, personaggi tornati dal passato, psicopatici d’oggi e inaspettati serial killer. In “Gola e lussuria”, un pazzo assassino sceglie le sue vittime in base a motivazioni morali e di etica. “Una notte da dimenticare” è un racconto grottesco tra droghe, mostri, musica e personaggi assurdi. “Dentro una folle rivincita” è un viaggio nella mente, tra psicologia, deliri e morti ammazzati. Il racconto “La cantina” ci propone una donna spietata e viziosa, mentre “La montagna degli Zombie” è una storia avvincente ambientata sulle nostre Dolomiti.

Il mio racconto “L’ufficio degli orrori” è presente in questa splendida raccolta “L’Horror ai tempi del Lockdown 2” edita da LetteraturaHorror.it

Questa è la copertina del n 15 della rivista “Sbam Comics” di giugno-luglio 2014. Antonio Marangi fu molto gentile ad ospitarmi all’interno della splendida rivista in uno spazio a me dedicato che comprendeva qualche nota biografica e la breve sceneggiatura “La cantina”

Dylan Dog e il grande regalo di Paola Barbato, che a pag. 7 del numero 346 fa pronunciare a Groucho una mia battuta. Questa di Dylan Dog è una storia che vale la pena raccontare. Tra il 2013 e il 2014 avevo anche un altro profilo facebook “Andrea writer” per non confonderlo con la mia attività musicale. Ero solito postare freddure e battute di vario genere. Un giorno scrissi questa battuta e qualche ora dopo mi ritrovai un commento di Paola, la quale scrisse qualcosa tipo: “Vorrei usarla per Groucho”. A quel commento risposi “Magari, sarebbe un onore”. Ma pensai semplicemente che le fosse piaciuta la battuta e che in maniera carina volesse dirmelo pubblicamente. Io sono un fan di Dylan Dog dal 1987, per cui per me era come se Martin Scorsese mi avesse chiamato per fare la comparsa nel suo prossimo film. Quando a luglio 2015 ho sfogliato Dylan Dog ed ho trovato Groucho che pronunciava quella battuta, mi sono sentito felice. Ero in qualche modo “dentro” al mio fumetto preferito. Grazie Paola!

Quando i versi scappano e incontrano delle storie e dei personaggi ecco che finisco a teatro.

Il castello dei sorrisi

Diversi anni fa, ho avuto il piacere di collaborare a questa splendida commedia musicale di Claudio Salomoni ” Il Castello dei sorrisi” scrivendo i testi delle canzoni. E’ una commedia che ci ha dato molte soddisfazioni e che è stata messa in scena da diverse compagnie

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